Perchè vi proponiamo BIOlogico Senza imBALLO

I vantaggi dello sfuso:

- un risparmio economico per il tuo portafoglio: gli imballaggi aumentano il costo dei prodotti. Si paga anche il loro smaltimento con le tasse comunali!

- un risparmio di cibo: perché puoi comprare anche solo le piccole quantità che ti servono.

- un risparmio di spese ambientali: imballi inutili e voluminosi necessitano di spazio per immagazzinarli e più risorse per trasportarli. I modi per smaltirli sono discariche e inceneritori: le principali fonti di inquinamento ambientale con rilascio di tossine e gas che tu stesso andrai a respirare!

- il biologico sfuso costa molto meno del prodotto equivalente imballato, perché risparmiamo sul costo del packaging e della pubblicità stampata sulle etichette

La “regola delle 3 ERRE”:
RIDURRE - RIUTILIZZARE - RICICLARE

1 - Ridurre

Ridurre significa, in primo luogo, utilizzare meno risorse.
E’ molto meglio ridurre piuttosto che riciclare!

12 buone abitudini per ridurre i rifiuti:

• Scegli borse riutilizzabili (preferibilmente di tela!)

• Attacca un adesivo “No pubblicità anonima” sulla cassetta postale
• Evita lo spreco di cibo
• Compra all’ingrosso o in confezioni famiglia
• Compra eco-ricariche o prodotti alla spina (non acquistare i prodotti usa-e-getta come bicchieri e piatti, a meno che non siano fatti di materiale biodegradabile!)
• Bevi l’acqua del rubinetto o da fonti che ti permettano di riempire bottiglie, evitando di consumare plastica
• Limita l’uso della stampante
• Inizia a compostare
• Usa le batterie ricaricabili e scegli apparecchi alimentati sia a batteria sia a rete (le “pile” sono tra gli oggetti maggiormente inquinanti)
• Regala i tuoi vecchi vestiti
• Prendi in prestito o affitta oggetti
• Ripara attrezzature e beni
• Scegli alimenti freschi e sfusi (frutta, verdura, carne, formaggi) invece di quelli confezionati, se possibile acquistandoli direttamente dai produttori agricoli o al mercato.
• Acquista prodotti in confezioni riciclabili o riciclate che abbiano confezioni poco voluminose e scegli prodotti salva-spazio e ricariche per detersivi ecc.

2 - Riuso

Riutilizzare gli oggetti o alcune loro parti diminuisce l’uso di risorse naturali ed energetiche e riduce l’inquinamento e il degrado della natura.

Il riutilizzo e il riuso di prodotti è quindi la seconda miglior opzione nella gestione dei rifiuti, dopo la riduzione!
Per riutilizzare bisogna imparare a chiedersi sempre se un oggetto può avere un'altra funzione o servire ad altre persone.
Imparare ad acquistare tutto ciò che è "ricaricabile" (pile, cartucce, rasoi, accendini) anche se a prima vista può apparire una spesa maggiore.
L'obbiettivo è che i rifiuti non diventino mai tali grazie al riuso.
Ciò che è usato ma ancora in buono stato può essere ri-immesso sul mercato attraverso, per esempio, lo scambio: le mamme sanno che i vestiti dei bambini gireranno più famiglie e più generazioni grazie allo scambio.
Lo stesso vale per i mobili recuperati per arredare la casa o con pratiche ad alta creatività per creare capolavori di "rifiuto artistico".

3 - Riciclo

Evitare la discarica è l'obbiettivo primario: la raccolta differenziata e la separazione dei rifiuti è essenziale.

Perché è importante riciclare?
Il riciclaggio riduce la quantità di rifiuti che vengono smaltiti in discarica o inceneriti e assicura che il materiale di scarto, dopo essere stato trasformato, possa essere utilizzato per realizzare nuovi prodotti. Attraverso il riciclaggio, i rifiuti costituiscono una fonte di materia prima secondaria. Il riciclaggio aiuta quindi a diminuire l’uso delle risorse materiali ed energetiche e riduce l’inquinamento e il degrado del capitale naturale.

I benefici del Riciclo:
• Riduce la quantità di rifiuti e le risorse perse in discarica o bruciati;
• Previene l’inquinamento riducendo la necessità di raccogliere nuove materie prime;
• Risparmio di energia necessaria per realizzare nuovi prodotti da materie prime;
• Riduce le emissioni di gas a effetto serra che contribuiscono al cambiamento climatico globale;
• Aiuta a sostenere l’ambiente per le generazioni future;
• Aiuta a creare nuovi posti di lavoro ben retribuiti nelle industrie di riciclaggio e di produzione.

Gerarchia dei rifiuti - Articolo 178 - D.Lgs 152/2006 così modificato dal D.Lgs 205/2010 ( Direttiva Europea 2008/98/CE);

Qualsiasi oggetto materiale ha una durata di vita molto lunga, spesso molto più lunga della durata di vita del nostro stesso corpo. Tanti oggetti ci possono accompagnare per tutta la vita se li trattiamo con cura: ad esempio il contenitore di plastica del detersivo per i piatti potresti riuscire a riutilizzarlo per 1, 2.. …10 anni !!

Gli oggetti di plastica che non possono essere riciclati sono:
Tutti i contenitori che non recano le sigle PE, PET e PVC, tutti i contenitori che presentano residui di materiali organici (es.: cibi) o di sostanze pericolose (vernici, colle, etc.), giocattoli, custodie per cd, musicassette e videocassette, piatti, bicchieri e posate in plastica, tubi di dentifricio, bottiglie di olio, rifiuti ospedalieri (es.: siringhe, sacche per il plasma, contenitori per liquidi fisiologici e per emodialisi), beni durevoli di plastica (es.: articoli di casalinghi, elettrodomestici, completi per l'arredo, etc.), articoli per l'edilizia, grucce per appendiabiti.

Link utili e amici:

http://www.cartaeticadelpackaging.org

http://notrashproject.com