Il riuso dei prodotti è la migliore opzione nella gestione dei rifiuti, dopo la riduzione! L'obbiettivo è che i rifiuti non diventino mai tali grazie al riuso: se non puoi evitare di consumare risorse e prodotti, puoi sempre cercare di riutilizzare gli oggetti o alcune loro parti. Potrai così diminuire l’uso di risorse naturali ed energetiche, riducendo l’inquinamento e il degrado della natura.

Il riuso dei prodotti è la migliore opzione nella gestione dei rifiuti, dopo la riduzione! L'obbiettivo è che i rifiuti non diventino mai tali grazie al riuso: se non puoi evitare di consumare risorse e prodotti, puoi sempre cercare di riutilizzare gli oggetti o alcune loro parti. Potrai così diminuire l’uso di risorse naturali ed energetiche, riducendo l’inquinamento e il degrado della natura.

Perché proponiamo BIOlogico Senza imBALLO

Da Biosballo puoi fare la spesa sfusa di prodotti sani, naturali e biologici e soprattutto evitare gli imballaggi in plastica: una scelta intelligente, ecologica e conveniente.

I Vantaggi della Spesa Sfusa

1. E' Economica

La spesa senza imballo è vantaggiosa per il portafoglio! Innanzitutto, la produzione degli imballaggi e la stampa di immagini e pubblicità su confezioni ed etichette rende i prodotti molto più costosi. Inoltre, anche il loro smaltimento costituisce una voce di spesa e si paga tra le tasse comunali!

2. E' Antispreco

Il primo vantaggio della spesa sfusa è un evidente risparmio di cibo, che essendo acquistato all’occorrenza avrà meno possibilità di andare a male, per essere buttato e sprecato inutilmente. Invece di confezioni in formato standard e porzioni preconfezionate, la spesa sfusa ti consente di comprare il cibo anche in piccole quantità Con l’occasione, puoi assaggiare più alimenti e variare così la tua dieta. 

3. E' Ecologica

Gli imballaggi voluminosi necessitano di spazio per immagazzinarli e più risorse per trasportarli, e la loro vita è generalmente brevissima perché una volta consumato il prodotto, vengono buttati. Gli imballaggi alimentari causano ogni giorno un'ingente quantità di rifiuti che, se non correttamente riciclati, vengono spesso smaltiti tramite discariche e inceneritori, che sono tra le principali fonti di inquinamento ambientale.

La nostra Filosofia è ZERO WASTE

La Regola delle 3 R: RIDURRE, RIUTILIZZARE, RICICLARE

1. RIDURRE

Ridurre significa, in primo luogo, utilizzare meno risorse. Non si tratta di privarsi di alcun bene di necessità o dei piaceri della vita, bensì di fare un uso consapevole delle risorse naturali, dei prodotti e degli oggetti, evitando abusi e sprechi inutili.

  • Acquista il cibo che ti serve, se occorre riducendo le quantità: eviterai un inutile spreco di cibo.

  • Riduci imballaggi in plastica e di contenitori, scegliendo alimenti freschi e sfusi invece di quelli confezionati.

  • Riduci il consumo di Co2 scegliendo prodotti a filiera corta, acquistandoli quanto più possibile direttamente dai produttori agricoli o al mercato.

  • Diminuisci il consumo di bottiglie di plastica, utilizzando al loro posto bottiglie di vetro per uso domestico, e borracce in alluminio e tazze per il consumo fuori casa. 

  • Scegli prodotti con imballaggi semplici e poco voluminosi, con confezioni uniche e non incartati singolarmente, per ridurre produzione di rifiuti.

  • Limita l’uso della stampante: stampa solo i documenti strettamente necessari.

  • Riduci l’uso delle stoviglie usa e getta e delle cannucce, a meno che non siano fatte in materiale biodegradabile.

  • Riduci il consumo di energia elettrica, spegnendo dispositivi inutilizzati, le spie di stand-by degli apparecchi elettronici, staccando i caricabatterie quando hanno completato il ciclo di carica.

  • Diminuisci lo spreco d’acqua facendo docce veloci e chiudendo il rubinetto mentre ti lavi i denti.

  • Riduci l’acquisto di oggetti e strumenti di cui fai un utilizzo saltuario, chiedendoli in prestito e condividendo con gli altri quelli in tuo possesso.

  • Riduci l’acquisto di abbigliamento economico ma di scarsa qualità, causa di un’ingente mole di rifiuti inquinanti e difficili da smaltire.

  • Attacca un adesivo “No pubblicità anonima” sulla cassetta postale: ridurrai lo spreco di carta che andrebbe inevitabilmente a finire nella spazzatura.

2. RIUTILIZZARE

Riutilizzare significa produrre meno rifiuti, ovvero evitare che gli oggetti diventino rifiuti trovando il modo di utilizzarli altre volte, allungando la loro vita.

Molti oggetti intorno a noi, soprattutto in plastica, hanno una durata di vita molto lunga, e se trattati con cura, molti di questi oggetti possono essere riutilizzati a lungo e accompagnarci per tutta la vita. Ad esempio, un contenitore di plastica del detersivo per piatti potrebbe essere riutilizzato per 1, 2…10 anni!

 Se non puoi evitare di consumare risorse e prodotti, puoi sempre cercare di riutilizzare gli oggetti o alcune loro parti. L'obiettivo è ridurre il più possibile il ricordo al monouso. Potrai così diminuire l’uso di risorse naturali ed energetiche, riducendo l’inquinamento e il degrado della natura. 

  • Impara ad acquistare tutto ciò che è "ricaricabile": rasoi, accendini, cartucce. Scegli apparecchi alimentati a corrente elettrica oppure a batterie ricaricabili (le “pile” sono tra gli oggetti maggiormente inquinanti).

  • Quando fai acquisti, scegli borse della spesa in tela riutilizzabili al posto delle shoppers in plastica, e fai la spesa sfusa portando da casa barattoli e contenitori ermetici riutilizzabili, per evitare gli imballaggi usa e getta: questo vale per i generi alimentari ma anche per i prodotti per l’igiene della casa.

  • Acquista prodotti in confezioni riciclabili o riciclate che abbiano confezioni poco voluminose e scegli prodotti salva-spazio e ricariche per detersivi ecc.

  • Ripara oggetti e attrezzature quando possibile, al posto di eliminarli immediatamente e comprarne di nuovi.

  • Ciò che è usato ma ancora in buono stato può essere reimmesso in circolo attraverso la compravendita di beni di seconda mano, dai vestiti all’arredamento.

  • In alternativa puoi sempre regalare o ricorrere allo scambio! Per esempio i vestiti dei loro bambini, spesso utilizzati per pochi mesi, potranno passare di famiglia in famiglia, addirittura per più generazioni!

3. RICICLARE

La raccolta differenziata e la separazione dei rifiuti è essenziale per evitare a molti oggetti di scarto di finire in discarica.

Il riciclaggio riduce la quantità di rifiuti che vengono smaltiti in discarica o inceneriti e assicura che il materiale di scarto, dopo essere stato trasformato, possa essere utilizzato per realizzare nuovi prodotti come materia prima secondaria. Il riciclaggio aiuta quindi a ridurre l’uso delle risorse materiali ed energetiche e così l’inquinamento e il degrado del capitale naturale.

Si parla anche di RICICLO CREATIVO quando ad un oggetto viene data una nuova destinazione e una seconda vita, sempre con il fine di evitare il suo smaltimento in discarica.
A livello di raccolta differenziata è importante conoscere quali materiali possono essere riciclati e quali no. Per esempio è utile raccogliere tramite la raccolta differenziata e destinare al riciclo:

  • PE
  • PET
  • PVC

Mentre NON sono riciclabili:

  • contenitori di cibo con residui organici o di sostanze come colle, vernici, solventi, ad esempio bottiglie di olio, ma anche stoviglie monouso
  • tubetti di dentifricio
  • musicassette e videocassette, ma anche le confezioni dei cd
  • giocattoli e complementi d’arredo
  • rifiuti ospedalieri (siringhe, sacche, dispositivi medici etc)
  • articoli per l’edilizia, l’arredamento e accessori come ad esempio le grucce appendiabiti

I benefici del riciclo?

  • Riduzione della quantità di rifiuti ed emissioni di Co2 necessari per il loro smaltimento per combustione, con conseguente riduzione dell’inquinamento
  • Sostenibilità: riutilizzando materie prime già in circolo, si ha una riduzione dell’utilizzo di nuove materie prime e di energia per la loro lavorazione
  • Creazione di nuovi posti di lavoro ben retribuiti nelle industrie di riciclaggio e di produzione.